Live shopping

E-commerce: 5 cifre chiave sul live shopping nel 2022

Il live shopping stra cresendo! Questo nuovo modo di acquistare prodotti durante una trasmissione video in diretta, tramite un influencer o un brand, sta diventando sempre più popolare. Con il suo lato divertente e la sua capacità di creare una mania virale, questo moderno teleshopping ha davvero conquistato gli utenti di Internet. Tanto che si stima che questo canale di vendita rappresenterà tra il 10% e il 20% di tutto l’e-commerce globale entro il 2026.

Anche le piattaforme social hanno capito la sfida di questo nuovo metodo di vendita e consumo. Pertanto, Instagram, Facebook, Twitter o anche TikTok stanno integrando sempre più funzionalità dedicate allo shopping dal vivo.

Live shopping, cos’è

Il live shopping è un concetto che arriva direttamente dalla Cina, già affermato da diversi anni nelle usanze del Paese. Nel 2020, più di 2/3 dei consumatori cinesi ha affermato di aver acquistato un prodotto durante una sessione di shopping dal vivo. Con un tasso di crescita del 280% tra il 2017 e il 2020, lo shopping dal vivo ha quindi trovato la sua audience nel mercato cinese.

Altro dato sorprendente: il valore del mercato è stato stimato in 171 miliardi di dollari nel 2020, e dovrebbe raggiungere i 423 miliardi di dollari a fine anno, ovvero un tasso di crescita del 147% in 2 anni.

Secondo uno studio McKinsey, il tasso di conversione per lo shopping dal vivo raggiunge il 30%, ovvero una percentuale 10 volte superiore rispetto al commercio tradizionale. Tale forza di sciopero può essere spiegata in particolare dal ruolo degli influencer in questo metodo di vendita. Molti di loro, infatti, sono riusciti a costruire un rapporto di fiducia con la propria comunità e sanno parlare con loro, ma soprattutto come convincerli.

Per impostare un’azione di live shopping, i marchi devono affidarsi a nano-influencer (tra 500 e 5.000 follower) e micro-influencer (da 5.000 a 100.000 follower) che mantengono relazioni più strette e autentiche con il proprio pubblico rispetto ai top influencer. Sanno anche come creare una sensazione di FOMO (Fear Of Missing Out, ovvero la paura di perdere notizie importanti) e quindi generare entusiasmo attorno agli eventi online.

Sembra anche che la capacità di influenzare sia congiuntamente legata all’età del pubblico. Gli adulti della Generazione Z (nati nel 1997-2010) affermano che il 75% delle loro influenze proviene dai social media, dai contenuti online e dalle celebrità. Questa cifra scende al 63% per i millennial (nati tra il 1980 e il 1997).

Se lo shopping dal vivo è già ampiamente utilizzato dagli utenti cinesi di Internet, anche l’Europa lo sta gradualmente integrando nelle sue pratiche di e-commerce. In termini di pubblico, il 70% dei consumatori europei afferma di essere interessato al live shopping.

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